Il Pasto del posto…dell’Evo di Mezzo. Il medioevo tra “divotioni” dello spirito e del palato.

Sarà una lunga, seducente e carezzevole degustazione quella gratuitamente proposta dal partenariato di produttori “Terre d’Orvieto” in programma sabato 2 giugno 2018, dalle 17.00 alle 20.00 presso l’atrio di Palazzo dei Sette.  Una sorta di omaggio enogastronomico ad un medioevo che, a Orvieto, fu certamente prodigo di devozioni religiose e che tuttavia non deplorò mai quelle riservate a pasti non esattamente spirituali. Simone de Prodenzani, poeta orvietano attivo tra la fine del XIV e il primi decenni del XV secolo, nel suo “Saporetto” scrive, piuttosto allegramente, di fameliche “divotioni” che celebravano le “lasagnie di Natale”, “Cascio et Huova della Sensione”, “l’Ocha d’Onnisanti et maccheroni”. Le proposte del partenariato “Terre di Orvieto” in degustazione sabato 2 giugno non hanno nulla di filologico e non ambiscono a ricreare tavole medievali piene di nobili  e cavalieri. Hanno tuttavia il pregio di restituire al mercato locale un catalogo di produzioni agroalimentari di territorio, forse non troppo dissimili da quelle in uso al tempo di Prodenzani e caratterizzate da un approccio ecologicamente sostenibile e privo di metodiche industriali. Il medioevo invocato dalle tavole imbandite di “Terre d’Orvieto” vuole piuttosto essere un omaggio alla grande festa del Corpus Domini e un plauso allo stupore di cortei che proprio dai quei secoli lontani hanno tratto forme, colori e suggestioni.

I prodotti in degustazione

Omaggio gastronomico a Simone de Prodenzani

Sonetti in forma di piatti

Brodo di ciceri neri

Zuppa fredda di fagioli e farro monococco

Purea di lenticchie

Ballate brevi

Pane di grani antichi e olio evo

Yogurt e formaggi freschi e semi stagionati di capra;

Formaggi freschi e semistagionati aromatizzati e stagionati di mucca;

Pecorini semistagionati e stagionati ;

Crema di nocciole e caffé ;

Nuvola di limone;

Serpentone medievale umbro;

Quadrotti alle nocciole e cioccolato

Il partenariato “Terre di Orvieto”

È un partenariato pubblico privato, composto dal Comune di Orvieto e dodici aziende agricole del territorio, nato per valorizzare e promuovere le eccellenze agroalimentari locali di filiera corta.

Nel paniere di “Terre d’Orvieto” si trovano alcune delle esperienze più importanti di recupero dei caratteri originali della tradizione orvietana, sempre più spesso accompagnate da una specifica attenzione alla sostenibilità ambientale delle produzioni.

Accanto al vino, celebrato sin dagli etruschi, si trovano oli, formaggi, cereali antichi, legumi, zafferano, miele e composte. Un giacimento di gusti sorprendenti che tiene insieme qualità organolettiche e varietà dei sapori, conservazione dei paesaggi rurali, salute e benessere. Tutto questo all’insegna dell’onesto e gioioso piacere del convivio...

L’iniziativa di degustazione “Il Pasto del Posto” promossa e coordinata dal Comune di Orvieto è finanziata dal Piano di Sviluppo rurale della regione Umbria intervento 16.4.2.1 “attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”

Le aziende del partenariato

Azienda Agricola Biologica Janas

Fattoria Il Secondo Altopiano

Azienda Agricola Basili Danilo

Impresa Individuale Rutili Arnaldo

Cantina Cardeto

Casa Vespina

Tenuta Castello Di Montegiove

Vini Sartago

Fattoria Ma’falda

Casa Parrina

Cantine Scambia

La Goccia

Foto di gruppo (e companatico)

Appuntamento con le eccellenze agroalimentari del partenariato "Terre d'Orvieto" sabato 10 marzo 2018, dalle ore 17 alle 20 presso la Sala Expo del Palazzo del Capitano del Popolo. La degustazione (gratuita) prevede una gustosa rassegna di legumi (fagioli, lenticchie, ceci e cicerchie), di grani antichi e farro, una deliziosa selezione di formaggi (caprini, pecorini e di mucca) accompagnati da mieli locali. Il tutto assecondato e accompagnato da una pregiata selezione di olii extravergini e dai vini delle cantine aderenti al partenariato.

Il Pasto del posto al St.Patrick’s day

Ancora un appuntamento all’insegna delle produzioni locali di eccellenza proposto dal partenariato pubblico-privato “Terre d’Orvieto” del quale, oltre al Comune della città del duomo, fanno parte 12 aziende del settore agroalimentare assegnatarie delle risorse previste dalla misure 16.4.2. del PSR della Regione Umbria.

L’occasione è offerta dagli eventi previsti in occasione del “St.Patrick’s day”, la festività che si celebra ogni anno il 17 marzo in onore di San Patrizio, patrono d’Irlanda. Orvieto partecipa alla festa per via dello straordinario “pozzo” (XVI sec.) progettato da Antonio da San Gallo il Giovane che, dall’Ottocento, prese il nome del santo irlandese.

Appuntamento fissato per sabato 17 Marzo alle ore 21.00 al foyer del Teatro Mancinelli con i produttori del consorzio “Terre d’Orvieto”. La degustazione (gratuita) propone le eccellenze agroalimentari del territorio di Orvieto. In particolare, verranno presentati cereali biologici (grani antichi e farro), legumi (ceci neri, cicerchie, fagioli), formaggi di pecora, mucca e capra), miele e derivati, olio evo e una succosa rassegna di vini delle cantine aderenti al partenariato.

 

 

 

La ‘prima’ del Pasto del Posto

Una “prima” lunga due giorni, il 7 e l’8 ottobre 2017, quella del “Pasto del Posto“, l’iniziativa di promozione e degustazione gratuita delle eccellenze agroalimentari orvietane promossa dal partenariato pubblico-privato “Terre d’Orvieto”. Sede dell’evento il centralissimo “Palazzo dei Sette” trasformato, per l’occasione, in un “laboratorio del gusto” spero dalle 16.30 alle 19.00. In degustazione, i buonissimi prodotti delle aziende locali interpretati dagli allievi dell’Istituto Superiore Professionale per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera di Orvieto. Queste le proposte della “tavola orvietana”.

  • Sformatino di casarecce
  • Farinata di ceci
  • Insalata di ceci con finocchietto selvatico
  • Zuppa di fregola e ceci con olio al rosmarino
  • Polenta rustica di mais antico con pecorino di fossa
  • Panzanella
  • Zuppa di farro perlato e cicerchie al profumo di zafferano
  • Schiacciatine e focacce
  • Pane e olio
  • Yogurt e formaggi freschi di capra
  • Formaggi freschi e semi-stagionati, aromatizzati e stagionati di mucca e pecora accompagnati con miele e composte
  • Salami di capraùCrostate con confettura di fichi e rosmarino, prugne e liquerizia e crema di nocciole
  • Cheese-cake di cremosino di capra

Ad accompagnare i piatti, i vini delle Cantine Cardeto, Castello di Montegiove, Sartago, Rutili, Scambia.